lunedì, 28 agosto 2006, 10:34
Ebbene si, ho avuto il coraggio di farlo.
L'ho fatto per voi, e sono ancora viva.
L'ho fatto perché sarebbe stata la ciliegina sulla torta, l'ho fatto per dire "ho visto proprio tutto"; l'ho fatto per poter raccontare ai miei nipoti: "sai...tanti anni fa tua nonna si è scaricata Troppo Belli...vuoi che ti racconti la storia così avrai anche tu un trauma infantile come tutti i bambini, di cui vantarti?"
Come si dice quando da piccolo provi a fumare per la prima volta: "curiosità", cosi è stato per "Troppo Belli"; è stata curiosità, erano mesi che volevo...ehm...procurarmelo ma me ne dimenticavo sempre.
Ed è successo di nuovo, me lo sono...procurato e me ne sono dimenticata, poi un giorno apro la cartella e lo vedo lì: "TROPPO BELLI"...mi sono sentita come se avessi avuto per le mani il Santo Graal del trash, non sapevo se temere di aprire questo vaso di Pandora oppure fare la coraggiosa ed affrontare il pericolo.
La seconda che ho detto.
Comincia. Emozione, la tensione si taglia con un grissino, non so cosa aspettarmi, fatto sta che lo guardo con il blocco note aperto per appuntarmi le perle di trash, nel caso ci siano (perché scusate...magari poteva essere un capolavoro neorealista sottovalutato).
Infatti ci sono, già nei primi secondi, una voce femminile, piuttosto burina, ci dà una premessa sconvolgente: "A VOLTE NELLE CITTA ITALIANE NASCONO E CRESCONO DEI RAGAZZI...TTTRRROPPO BBBELLI!", voce che accompagna un Costantino che beve veloce un caffé e dice la sua battuta, espressivo come una cyclette, per poi girarsi di spalle in tutto il suo gilet imbottito con messaggio pubblicitario a seguito: DATCH, scritta bianca su fondo scuro, caratteri cubitali, nel caso non fosse chiaro: DATCH.
Questa cosa si ripeterà in tutte le salse, maglie, pantaloni, cappellini, aggiungendo pure Nine Lives, un'altra marca truzza per gente truzza con mente truzza; la sfaggiataggine rasenta il sublime (anche nell'inquadrature dei rispettivi culi dei due macachi, se vogliamo dirla tutta).
La trama (complicatissima, ho fatto fatica a comprenderla, Vanilla Sky in confronto è Topolino) è questa: ci sono due "troppo belli" (che, scusate se mi permetto, mi arrapano come due comodini) che cercano di sfondare nel cinema; all'inizio pensavo volessero solo sfondare un cinema, nel senso di atti vandalici, ma no, fanno sul serio, voglio Hollywood (e io voglio un milione di dollari in banconote da un dollaro, un elicottero e una pizza funghi e prosciutto, grazie).
Tra i due il più "voglioso" di fama è Daniele, che uscendo da un cinema, in tutta la sua espressività da babbuino, esclama: "che figata ragazzi, darei un braccio per essere come Brad Pitt!"; a parte il fatto che credo che tu sia abituato a dare qualcos altro in cambio di favori, e che per me potresti pure dare la testa, ma dico io: tra tutti, proprio Brad Pitt?! Non so, se vuoi proprio sognare punta in alto! Un De Niro! E Costantino a sto punto fa Al Pacino...Costancino e Daniro, insomma! No, perfetto idiota, vuoi Brad Pitt; aspetta e spera, comunque.
A Costantino non interessa molto il cinema, appoggia Daniele solo perché per lui è come un fratello minore, ma ogni tanto si scoraggia, e Daniele, dall'alto del suo acume, lo rassicura con frasi del tipo: "dai FRATELLO, fallo per me, lo sai che ci tengo". E con una richiesta del genere, mica puoi dire di no.
Insomma, questi due dementi si fanno intortare dalla prima che passa e che dice: "dovete trovarvi un agente! guardate me! ho appena finito di girare uno spot per delle calze antistress e domani comincio a girare quello per i guanti da forno!" (per inciso, questa "prima che passa" è Fanny Cadeo, mica pizza e fichi!); Cip&Ciop ci cascano con tutte le scarpe, e ringraziano pure: "figuratevi, tra ARTISTI"...quest'uscita credo sia da denuncia, ma sorvoliamo.
Ovviamente l'agenzia è fasulla, gestita dal padre di questa, un ciarlatano (la matrigna?), aiutato dall'altra figlia, la bruttina di turno, che ramazza per l'agenzia (Cenerentola?) ripetendo quant'è bello Costantino (il principe azzurro?) ; all'inizio del film compra pure una sua foto, da una bambinetta del Liceo alla modica cifra di 50€, e diventerà, obbligata dalla bellissima trama, una splendida fanciulla che farà innamorare il "bel" Costa.
Comunque sia, questo falso agente li tratta come dei cerebrolesi (e direi che se lo meritano), dicendo, con velatissimo accento napoletano (e via di luoghi comuni! Napoletano = truffatore) roba del tipo "Ehhhh costantino nunn'è 'nu nome artistico!! Daniel' è musicale!!" (si, in effetti sento le campane che suonano a morto quando sento dire "Daniele"), oppure facendogli fare un book seduta stante "allegro, pensieroso, incazzato, molto incazzato, incazzatissimo"...foto che costeranno a Gianni&Pinotto l'accessibile cifra di 500€..."a testa eh!".
In tutto questo, Alessandra, l'ex sguattera di Costantino (anche nel film), in confronto a questi encefalitici appare come la nuova Anna Magnani, se non fosse che hanno deciso di doppiare tutto il film, quindi, se è possibile, fa ancora più schifo; me li immagino questi, davanti al microfono, con aria ebete a dire "io ti voglio bene" (Daniele alla ragazza shampista; le laureate in fisica nucleare erano finite), con il pathos di un anacardo.
Bene, per farla breve, finisce come in ogni fiaba che si rispetti: i due litigano ("Costantino e Daniele hanno litigato!! ma sono amici da una vita è impossibile! te lo gggiuro!"), poi grazie alla bruttina che gli procura un lavoro, fanno pace, Daniele riesce a conquistare di nuovo la shampista, che nel frattempo lo aveva lasciato per un milanese spocchioso e riccone, ovviamente Costantino si innamora della bruttina, che nel frattempo è diventata bella, e la scena finale è da Oscar (Luigi Scalfaro, al massimo): loro che passeggiano in una palude (che però deve essere intesa come un romanticissimo luogo d'ammòre) , lei che gli dice (ovviamente, sempre con la passione di un cucchiaino) "ti amo" e lui che in tutta risposta le ficca in gola tre metri di lingua.
Questa è la storia.
Tutto questo è condito da:
- l'immancabile sesso di Costantino con la vecchia di turno che può raccomandarlo; manco in questo son stati bravi, lei urla in preda ad orgasmi multipli dopo due secondi, e se non sbaglio (e ho rivisto la scena più vo lte per esserne sicura) dalle ombre si intuisce che la vecchia lo frusta pure. Scene di vita reale, insomma.
- la necessaria scena di Costantino sotto la doccia, eccitante come Bruno Vespa che intervista Fassino.
- la divertentissima sequenza di scene con Costantino in palestra, dove lavora, e dove la cortigiana di turno (inteso come zoccola) gli salta addosso, scatendando la furia delle altre sbavone ("a me Costantino non ha neanche voluto vedere le gambe e pensare che ce l'ho belle me lo dicono tutti!").
- una bellissima plot secondaria di ragazzine brufolose e in tempesta ormonale che litigano su chi è piu bello e fanno roba del tipo: "allora siamo d'accordo? tutte quelle che amano costantino mandano un messaggio al mio cellulare
e invece tutte quelle che amano Daniele sul suo cellulare..pronte? VIA!" (forse era periodo di promozioni da Christmas Card).
- Daniele che dice "recitare è troppo fico, la stanchezza mi è passata in un attimo!"...sei stanco? affaticato? non ce la fai ad alzarti dal letto? RECITA! Vedrai come ti senti pimpante dopo!
- Un dialogo tra lui e la bruttina che vale il prezzo dell'adsl per...procurarmelo:
Bruttina: "Oggi facciamo un pezzo del Notre Dame de Paris"
Daniele: "Notre Dame de Paris? Ma io non voglio cantare"
Bruttina: "Ma non c'è da cantare"
Daniele: "Ma come, non l'ha scritta Cocciante?"
Bene, adesso mi manca solo Alex L'Ariete e sono a posto.
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