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Non Nascondetevi, perché non vogliamo farci mancare le migliori cazzate della rete
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Se qualcuno che mi conosce sgama questo blog, è invitato a fare finta di niente e ad andarsene fischiettando
Roba Disutile
Se volete perdere ulteriore tempo, se mi dovete dei soldi, se avete bisogno di qualcuno che vi pulisca casa gratis, o semplicemente volete controllare se vi sto prendendo in giro e l'indirizzo mail esiste davvero: monicagellerb[at]gmail.com
Tempo fa ho intravisto uno specialesui Take That, sinceramente non ricordo dove, mi interessava così tanto che tutto il resto si è improvvisamente offuscato (...); durante il programma le performance dei suddetti, invecchiati e incartapecoriti, si sono alternate con dei video amarcord, uno in particolare mi ha colpito (se così vogliamo dire), un live di Re-light My Fire.
Purtroppo non ho trovato quel filmato, ma un altro live che gli somiglia molto, mancano solo i ballerini con cui strusciarsi e slinguazzarsi, indipendentemente dal sesso di appartenenza.
Ovviamente, come tutti sanno, cantava solo Gary, quello schifo d'uomo riempito di gomma piuma con la faccia a rombo (qua una dimostrazione grafica che non sto offendendo a caso), gli altri stavano intorno come quattro scimmie ballerine, con la panza di fuori a fare una mossa tipica dei "TT", ossia quel movimento di bacino che si chiama "te lo vorrei mettere da qualche parte ma non sono capace"; per chi non fosse a conoscenza della suddetta mossa, si consiglia di stare attenti ai primi secondi, precisamente verso il 33esimo. Gary continua a cantare, con la sua sobria giacca rossa che dà l'idea di essere di un materiale che sta contribuendo notevolmente alla sua fauna batterica sotto le ascelle, ma è visibilmente impedito: non riesce a fare due cose contemporaneamente, o balla o canta, infatti si limita a muovere un po' le gambotte gomma-piumose e le manine qua e là; intanto, dietro di lui, Mark Owen si dà da fare: non so se avete mai notato come balla in preda a crisi epilettiche, i movimenti sono molto ampi, la paresi facciale con millecinquecento denti in vista è sempre presente, con il suo immancabile gilet e la sua faccia a schiaffi, pare che abbia scritto in fronte "colpiscimi forte, lo merito". C'è poi quello (e dico "quello" perché, esauriti i tre nomi che più o meno tutti sanno, Gary, Robbie e Mark, gli altri due li confondo sempre...come si chiamano, Gianni e Pinotto? Pinco e Pallo? Primo inutile e Secondo inutile? Non me li ricordo mai) che tiene il microfono come se fosse una bomba a mano, con il mignolo alzato che fa tanto donna cafona che vuole essere elegante (e ho detto "donna" non a caso).
L'altro inutile è quello col codino, e un dubbio mi sorge spontaneo: è lui che ha copiato da Fiorello o Fiorello che ha copiato da lui? C'è bisogno di rifletterci un po'.
...
Fatto, ho deciso che non me ne frega niente.
Proseguiamo. Poi, ovvio, c'è Robbie; su di lui non ho molto da dire, se non che uscire da quella gabbia di matti gli ha fatto solo bene.
Si vede che sta ballando felice e contento come uno scoiattolo impallinato pensando "quando diventerò una persona normale mi vergognerò come un ladro di aver fatto sta sceneggiata". Il clou si raggiunge con l'entrata in scena della cantante, l'Orietta Berti della situazione, più o meno al terzo minuto: osservate le movenze dei cinque bastardini, sembra una lezione di aerobica: mano su, mano giù, passo doppio a destra, passo doppio a sinistra, movimento di bacino di cui sopra, movimento "stiamo giocando a scala40 e sto distribuendo le carte", su il ginocchio destro, su il ginocchio sinistro e di nuovo movimento di bacino, momento in cui le urla delle isteriche presenti sono talmente forti che mi si è rotto un bicchiere vicino al pc.
Il video finisce con quei cinque cosi che mimano una penetrazione comune intorno all'Orietta.