Io proseguo di qua.
E’ possibile comprare in rete la bambola di Britney Spears.
Io mi aspettavo una bambola bionda, vestita alla moda, al massimo perennemente incinta e ubriaca; e invece è questa:

Canta e si muove a tempo di musica, la sua musica, ovviamente.
Inutile dire che io la voglio.
“Join the princess of pigs as she walks and sings one more time”.
Di seguito, la foto che è stata presa come modello:

In questi giorni mi sento un triangolo delle bermuda informatico.
Qualsiasi cosa in mano mia smette di funzionare o presenta improvvisamente problemi irrisolvibili.
Non solo.
Qualcuno deve essersi accorto di questo mio potere distruttivo e msn mi ha appena detto "E' stato effettuato l'accesso da un altro computer", subito dopo avermi sbattuta fuori.
E’ già tanto che questo blog sia ancora in piedi, ma non si sa mai, un giorno di questi può venire fuori la scritta “Errore, la pagina non esiste più, la proprietaria ha sfasciato tutto con la sola forza del pensiero, e ti dirò di più, ti sta per scoppiare il computer entro 5, 4, 3, 2....”
E' tutto molto bello e gratificante, credo che mi rintanerò a piangere in un angolino.
L'apocalisse è vicina.
Voglio dire (e diccelo), Pippo Baudo ha reso noti i cantanti di Sanremo (e chissenefrega).
Premetto che io piuttosto che guardarlo mi trapano le orecchie, e premetto anche che l’ho guardato per più di 10 minuti solo quando c’era Bonolis - e di solito quando cantavano azzeravo il volume e optavo per il televideo (di gran lunga più interessante) - e un po’ quello con Panariello ma solo per avere la soddisfazione di vedere quanto facesse schifo quel trio impossibile Panariello-Blasi-Cabello (quasi come Mago Forest-Chiabotto-Blasi; la Blasi sta dovunque sia lo schifo).
Innanzitutto, è il Sanremo dei giovani, con personaggi emergenti del calibro di Albano, Johnny Dorelli, Gianni e Marcella Bella, Paolo Rossi, gli Stadio, Concato, Antonella Ruggiero, Mango, Milva, Nada, Tosca e se non sbaglio pure la Montalcini in coppia con Dulbecco.
Ma non vorrei sbagliarmi.
Si annoverano tra i big assoluti, invece, Daniele Silvestri, i Velvet, gli Zero Assoluto (nomen omen), Simone Cristicchi, Leda Battisti e la grandissima testa di ceppa di Meneguzzi.
Chi cazzo è Amalia Grè?
Chi viene con me a Sanremo a lanciare incudini bollenti a quei due cretini di Roby Facchinetti e Francesco, così impediamo che la stirpe avanzi?
Avete presente quel gioco che si fa sulla spiaggia, ma in generale d’estate, quando ci si lancia il gavettone e quello che lo fa scoppiare è uno sfigato megagalattico che merita di morire e fai la penitenza e fai la giravolta e falla un’altra volta?
Ecco, Barbara mi ha passato il gavettone; la catena che minacciosamente ho visto diffondersi come la peste in questi giorni e mi sono detta “fra quanto passerà da me?”.
Eccola.
Aspettavo la mia ora, sapevo che sarebbe arrivata.
E, come ho già fatto tempo fa, mi spacco direttamente il gavettone in testa e faccio in modo che la catena finisca qua non passandola a nessuno (potete respirare adesso); comunque, la faccio, perché si sa, porta sfiga.
2. Spesso sogno cose che si avverano, anche piuttosto gravi; toccatevi le palle, toccate ferro e sperate che io non sogni mai nessuno di voi.
3. Se sono davanti ad un pc e disgraziatamente non porto gli occhiali devo stare almeno a due cm dallo schermo, altrimenti non vedo una beneamata ceppa.
4. Porto un anello, al dito medio della mano destra, che ha più o meno cent’anni.
5. Ho cominciato a studiare inglese a 3 anni (ma forse è stato già scritto da qualche parte)
In giro per il ué (che sarebbe web, ma trovo che sia un termine spocchioso) ho trovato l’ennesimo test (tatatadaaan); visto che sono finite le feste, ho deciso di essere più buona e posto questa perla di domenica, così nessuno rischia di essere licenziato perché ha perso tempo in ufficio, invece di non fare un cazzo come al solito.
Dunque, qua c’è il test; in poche parole, rispondete a delle domande (in inglese, se dovesse servire un aiuto, andate qua – ma quanto mi prodigo per voi?) e un intelligentissimo sistema “alla cazzo” (random è un termine spocchioso) vi dirà in quale girone dell’inferno andrete.
Belle prospettive insomma.
Quando arriverà la mia ora (si spera le tre di pomeriggio, perché non voglio perdermi i Simpson) io romperò le palle a quelli del “Livello 5”:
Level
Score
Purgatory (Repenting Believers)
Very Low
Level 1 - Limbo (Virtuous Non-Believers)
Moderate
Level 2 (Lustful)
Moderate
Level 3 (Gluttonous)
Low
Level 4 (Prodigal and Avaricious)
Low
Level 5 (Wrathful and Gloomy)
Very High
Level 6 - The City of Dis (Heretics)
High
Level 7 (Violent)
Moderate
Level 8- the Malebolge (Fraudulent, Malicious, Panderers)
Moderate
Level 9 - Cocytus (Treacherous)
Low
Nel girone dei perennemente incazzati e perennemente tristi; non fa una piega, è un test che ci azzecca.
Degno di nota è il risultato “high” per quanto riguarda il girone degli eretici (evvai!) e “very low” per Repenting Believers; tradotto, morirò sul rogo e non me ne pentirò.
Per anni sono andata a vedere a San Siro il Trofeo Berlusconi, come tradizione di fine estate.
Vederlo in tv, il 6 gennaio, mi fa un po’ senso.
Questo cambiamento non mi va giù.
E’ come quando hanno cambiato palinsesto, il Dottor House dal mercoledì al venerdì.
Dovrebbero avvertirmi prima di scombussolarmi le giornate, i mesi, gli anni.
Cazzo.

La befana vien di notte con le scarpe tutte rotte, ma non se la fila di pezza nessuno, quindi non vedo perché dovrei distinguermi dalla massa.

E non interessa a nessuno ma credo che rimarrò seriamente danneggiata dopo aver sbattuto la tempia contro lo spigolo di uno sportello in cucina; mi gira la testa, vedo appannato e ho una visione: la Tatangelo che cerca di uccidermi e D’Alessio che ci prova con me.
Sto per morire.
Quello che è immediatamente uscito dalla mia bocca, visto che è stato mio fratello a lasciare aperto lo sportello della disgrazia, non è stato pervenuto causa elevato tasso di volgarità, ma lui è ancora vivo, perché è più alto di me.
Aggiornamento: prime avvisaglie della morte imminente, o al massimo di un rincoglionimento totale. Apro un file, una canzone, e non sento niente. Panico. Sudo freddo. Perché non sento? Che è successo all'audio? Oddio il portatile sta per andarsene, comincia tutto con l'audio. Sto già pensando a come fare per comprarne un altro, comincio a tirare giù tutti i santi possibili e qualsiasi divinità.
...
Poi mi accorgo che il volume di Windows Media Player era del tutto abbassato.
Se non avete più notizie di me significa che mi sono dimenticata di avere un blog.
Quest’estate, presa da un raptus di follia, mi era venuta la malsana idea di cronometrare un’edizione di Studio Aperto, per vedere la loro personalissima impaginazione delle notizie; subito dopo ho realizzato che avrei dovuto guardarlo dal primo all’ultimo minuto, e mi ci sono voluti sei mesi per prendere finalmente coraggio.
Documento di Word sotto mano (era dai tempi di Troppo Belli che non lo facevo), ho annotato:
Massacro a Lissone. Parla la madre dell’uomo che ha aggredito a sprangate 5 donne.
Io non avrei un’emerita ceppa da dire, fossi in lei, ma questa se ne esce con “c’ho una grande tristezza nel cuore”.
E c’hai pure un figlio assassino, affffaffffino, come dicevano in Jhonny Stecchino.
L’assassino di Erba ha le ore contate (brrr, affaffino, trema, Studio Aperto ti sta minacciando): sono state ritrovate una goccia di sangue, un’impronta ed un capello. Un secolo per farli venire fuori, complimenti.
Morte sospetta, a Ragusa, Sicilia: donna partorisce e poi muore.
Probabilmente perché sperava che il collegamento telefonico (manco un servizio) potesse essere fatto dalla fantastica Eva Spampinato (scusate, sono infantile e ho riso per minuti su questo cognome; Spampy, hai tutto il mio appoggio).
Campo nomadi distrutto dalle fiamme.
Parla il carabiniere che si è tuffato in mare per salvare gente qualsiasi.
Le ragazze miracolate “E’ un angelo”, troppo ignoranti per pensare che al massimo è “solo” un uomo con le palle.
Saddam è morto in 55 secondi.
Non fotte niente a nessuno.
Pannella è in ospedale per l’ennesimo digiuno; non vorrei fare l’insensibile o scatenare un polverone (per niente, tra l’altro), ma a me sto vecchietto con le sue manie di grandezza ha rotto profondamente le palle.
C’hai 80 anni, un minimo di cervello, suvvia.
Spesa pubblica e inflazione, una rapida occhiata, tanto non frega niente a nessuno.
Addio alle classiche Case del Popolo della “rossa Toscana” (...); a Campi Bisenzio hanno affittato dei locali ad un night club per riempirli di donnine nude che si strusciano sui pali.
Secondo me è una notizia fondamentale, di interesse mondiale, soprattutto.
Lapo Elkan, è l’anno della rinascita; L’apino ha deciso di confessarsi, e un bel chissenefrega pure qua ci sta a fagiuolo.
Un resoconto veloce sul famoso episodio della droga e dell’amichetta/o, roba che ormai pure i muri sanno, e poi parte la musica triste e malinconica, sniff sob sigh, povero miliardario.
La voce odiosa della giornalista ripete le sue tristi e malinconiche (sniff sob sigh) parole: ho scoperto quello che avevo fatto digitando il mio nome su google.
Miliardario e arteriosclerotico.
Augusto De Megni. TRAGEDIA. Dopo essere stato vittima di un rapimento da piccolo, ecco che la sfiga si abbatte di nuovo su di lui: un incidente a 200 metri da casa, lui e il suo amico intrappolati nelle lamiere della Mini, il povero padrone del topino Ikea (perché era lui la vera star del Gf) costretto a portare il collare per qualche giorno.
...
Ma vaffanculo, quando mi sono slogata una caviglia non è venuto nessuno a casa mia, eppure il topino Ikea adesso ce l’ho.
Risse in tv. Un italiano su tre è attaccabrighe (quell’italiano sono io, per la cronaca).
Gli italiani sono tutti bulli dentro, le statistiche parlano chiaro, signori miei.
Si susseguono immagini di cui andare fieri: Sgarbi che sputa in faccia alle iene, l’indimenticabile Filippo del Gf 2 che sbatte il bastone in confessionale e chiede “dove sòno le mie siguarette?”, tapiri spaccati in testa, microfoni sbattuti sul naso (fossi in Staffelli mi farei pagare milioni di euro), Elia e Yespica che si tirano per i capelli, Albano che si incazza a La Vita in Diretta, la Mussolini e Sgarbi che si lanciano letame, e infine Zequila (ma si scrive come tequila? Trishhtezza) che urla “non nominare mai più mia madre, MAI PIÙ’!”.
E la p(i)rla della giornalista a chiudere il servizio: “Canta che ti passa, forse, ma suonarsele è decisamente meglio”.
...
Ecco la minchiata del secolo: studiare allunga la vita, due anni di scuola equivalgono a 10 di vita.
Questa sarà la scusa che userò con i miei “non arrabbiatevi, io ci metto tanto a laurearmi perché voglio vivere di più, l’ha detto anche Studio Aperto!”.
Quindi partono le interviste di rito ai ragazzini milanesi, che, scusatemi tanto, per esperienza, posso tranquillamente dire che sono i più odiosi d’Italia.
“Tu studi tanto?”, ecco la domanda imbecille, fatta ad un ragazzino che, ad una prima occhiata, probabilmente non sa neanche leggere e a scuola si fa le canne e si fa toccare sotto il banco dalle compagne.
La risposta geniale arriva subito dopo “Studiare tanto allunga la vita? Spero di no, altrimenti morirò tra due anni”.
Gli extraterrestri, mica sono idioti, hanno scelto la proprietà di un ufologo per fare i cerchi sul grano col compasso; e già che c’erano, ne hanno fatto uno pure sulla sua parete di casa.
Io sono propensa a credere su quella parete ci si sia schiantata una renna di Babbo Natale, comunque, l’uomo coraggioso ammette “io ho abbastanza paura”.
Andiamo bene.
La primavera italia1, il nuovo palinsesto “tutto da ridere”.
Le notizie sconcertanti sono due:
Quiz di Alessandro Cecchi Paone (brrr, brrr, brrr e ancora brrr)
Ritorno di Lucignolo (si spera arrosto)
Enrico Papi alla conduzione della nuova edizione di Distraction, “dalle pupe alla pupa, e che pupa”; servizio di vitale importanza sulla nuova valletta del programma, Natalia Bush (che è questa qua), una biondina 20enne che ci ama molto (“me piace mucho Italia”; mava-fanculo)
Annata dei pettegolezzi, gossip freschi di stagione (meno male che ci sono!).
E’ già finita la storia d’amore tra la Yespica e il fratello di Maldini; il genio (il dna non mente) l’ha lasciata poche ore prima di Capodanno. Ti amo, Pier Cesare. Ma cambia nome.
Elisabetta Gregoraci ha deciso di fare volontariato per gli anziani e si sposa. Sti cazzi.
Michelle Hunziker, esce allo scoperto, innamorata di Timothy Snell, rifiuto umano di Amici.
Francesca Lodo contesa tra Fabri Fibra e Grido. Piuttosto il carcere.
Maradona fa una scenata per le magliette del Boca Junior regalate alle figlie di Bush.
Zitto, drogato.
Vanno di moda i ritiri esotici per le squadre di calcio, mamma mia, non potevamo fare a meno di saperlo, come ho fatto a vivere fino ad ora, me tapina, me cretina.
Me la pagherai, bastardo.